CoReiki – Cromoterapia

Nelle nostre sedute di Reiki la Cromoterapia viene utilizzata come supporto al lavoro che viene fatto sui sette Chakra. Nello specifico nel corso del trattamento, luci e colori riflessi nell’ambiente vanno a lavorare e stimolare le zone del corpo in funzione dei singoli chakra che vengono trattati. Atmosfere morbide, dissolvenze di luci, talvolta colori diretti vanno ad integrarsi ai passaggi energetici che di prassi vengono dati nei trattamenti.

A discrezione del master Reiki alcune combinazioni di colori potranno essere utilizzati, per zone riflesse e non necessariamente  abbinati al colore riferito al chakra trattato. Di prassi avremo atmosfere riguardanti sfondi di colore e dissolvenze relative all’abbinamento colore-chakra. Quindi trattando il primo chakra verremo accompagnati dal colore rosso, per il secondo l’arancione, il terzo il giallo e così via.

Da tenere presente che colori diversi hanno effetti diversi sulla mente e sul corpo, possiamo parlare anche di psicologia dei colori. Nella storia orientale viene riportato di come fossero riconosciute le proprietà benefiche dei colori. Infatti venivano costruite grandi sale per la guarigione dove i pazienti venivano immersi nella luce filtrata attraverso vari pannelli di vetro colorato o finestre, si riteneva che questa pratica potesse rigenerare e fare passare la stanchezza.

Molti terapeuti contemporanei colore spesso combinano il metodo utilizzando altre tecniche complementari come aromaterapia, uso degli oli essenziali e massaggi olistici. La cromoterapia, per definizione, è un trattamento olistico non invasivo per portare salute ed equilibrio al corpo e alla mente. Le vibrazioni dei colori nelle sedute di terapia del colore migliorano l’umore e contribuiscono ad apportare benefici alla salute generale.

I terapeuti del colore considerano il modo in cui sperimentiamo luce e colore durante lo sviluppo di trattamenti: i colori sono costituiti da luci riflesse che colpiscono le nostre retine a vibrazione delle lunghezze d’onda. Il nostro cervello interpreta quindi queste lunghezze d’onda, che rendono la nostra percezione del colore un’esperienza fisica e sensoriale. La cromoterapia si basa sull’idea che i colori creano impulsi elettrici nel nostro cervello che stimolano i processi ormonali e biochimici nel nostro corpo; questi processi si calmano o ci stimolano.

Ad esempio, al di la dell’utilizzo del nostro lavoro con i chakra, le luci blu e viola sono antinfiammatorie e calmanti, il verde aiuta a purificare e pulire mentre la luce gialla stimola il sistema linfatico. La luce rossa è tonificante, ma può causare agitazione in caso di tensione.La cromoterapia o terapia del colore può essere usata per indurre uno stato di benessere emotivo, alleviando le sofferenze della mente e dello spirito, dunque può definirsi una sorta di psicologia del colore.

Certi colori usati nell’abbigliamento, ad esempio, possano aiutare a far risaltare il colore di chi li indossa, i capelli ecc. Scegliendo una tavolozza di colori che si adatta alla nostra personalità, possiamo effettivamente ottenere risultati migliori in vite professionali e personali, grazie ad un’acquisita sicurezza che induce ad un rafforzamento dell’autostima. Oggi c’è abbastanza evidenza scientifica che mostra come rispondiamo emotivamente e psicologicamente ai colori.