Costellazioni familiari

Spesso si sente parlare di costellazioni familiari che vengono viste come fenomeni legati all’astronomia, dove gli astri vengono rappresentati in una mappa ed in uno spazio tridimensionale; bhe, non è proprio così ma qualche analogia ci può anche stare.

Di fatto le costellazioni familiari sono un metodo, ideato da Berth Hellinger, che esplora le dinamiche della famiglia, nella prospettiva del suo sistema. Quindi considerando una connessione fra tutti i suoi elementi, un po’ come avviene nei vasi comunicanti, possiamo pensare che il ruolo del singolo ed i suoi equilibri dipendono in buona misura del sistema.

Nel concreto avviene una rappresentazione di un tema legato ad un disagio di ruolo, dove un facilitatore agevola lo sviluppo del tema ed un piccolo gruppo di persone che partecipa al fenomeno si rende disponibile a rappresentare le persone della famiglia, siano esse vive o trapassate.


Svolgimento e rappresentazione :

Generalmente la costellazione si svolge con un gruppo di persone, un facilitatore ed una persona che intende costellare un proprio tema. Il richiedente la costellazione porta al facilitatore ed al gruppo una domanda chiara e precisa. A questo punto il facilitatore o la persona che richiede la costellazione indica le persone che rappresentano i familiari da mettere in scena ( padre, madre, fratelli, partner ecc. ).

In questa fase è richiesto un momento che rispetti la profondità della situazione, a discrezione del facilitatore, ci potrà essere una meditazione preliminare o la condivisione di un silenzio.

Tutto quello che sarà lo sviluppo e la possibile soluzione dipenderà in larga parte da un campo energetico che si crea, detto campo morfico. Per rendere l’idea è un tipo di campo fatto di informazioni, che riguardano gli aspetti familiari, quanto viene tramandato come eredità genetiche e genealogiche.

Il facilitatore in tutto questo diventa un interprete e guida lo svolgimento delle varie fasi. Il facilitatore conosce inoltre gli ordini di cui la costellazione deve tenere presente, detti “gli ordini dell’amore”. Affidandosi a questi ordini, che Berth Hellinger ha riconosciuto fondamentali : Nessun membro della famiglia può essere escluso, il rispetto della gerarchia ( i grandi vengono prima dei piccoli, i genitori vengono prima dei figli ), i grandi danno
ed i piccoli ricevono.  Il mancato rispetto di questi ordini genera disagi di ruolo anche nelle generazioni a venire.

Tutto quello che avviene in seguito sono delle frasi di riconoscimento, suggerite dal facilitatore che agevolano il ripristino dei ruoli funzionali e da una serie di movimenti, detti dell’anima, ( spesso risolutori ) che fanno riemergere i ruoli che ci appartengono, detti “funzionali”. Spesso per stare meglio e risolvere un malessere abbiamo bisogno di vedere di come, magari per molti anni, abbiamo vissuto in ruoli di dipendenza e di poca autonomia, lontani dalla nostra verità e dal nostro destino.